Affinchè l’umanità accetti i nuovi costrutti …

Affinché l’umanità accetti o accolga i nuovi costrutti di vivere dal cuore e della interconnessione di umanità e Terra, noi, che a questo ci siamo sentiti attratti fin dall’inizio, siamo chiamati a dar forma a questo comportamento. In sostanza, manifestarlo nel nostro mondo e farlo senza che sia accompagnato dal giudizio verso coloro che non lo fanno.

Come dice Anna Frank, non c’è bisogno di aspettare un solo momento. Si tratta semplicemente di cambiare la torbida dolcezza del cuore idealistico e passare alla limpida sobrietà delle qualità del cuore energetico in cui risiede la chiarezza. In questa chiarezza fluisce l’intuizione: la tua intelligenza superiore che si connette al tuo mondo. Quando porti questa intelligenza nel tuo mondo, essa non compare per invito, invocazione, intenzione, preghiera o richiesta; compare perché ti sei spostato nel tuo cuore energetico e hai preso l’impegno di vivere da questo stato.

Se s’intraprende questo cambiamento, la tua intelligenza superiore ti assisterà e ti guiderà nella pratica. Le distinzioni che faccio sono sottili, ma importanti. Staccati dagli schemi degli eccessivi sentimentalismi e premurosità del cuore che conosci. Questi sono vecchi schemi. Le nuove frequenze del cuore energetico, benché difficili da descrivere, si allineano ai concetti di chiarezza, coerenza, precisione, lucidità mentale, efficacia d’azione, presenza intuitiva, sincronicità e a una interconnessione della vita sempre presente.

Il cambiamento del tuo mondo a cui sei chiamato è questo: migliorare te stesso e il mondo in cui vivi, e farlo adesso. Nei momenti di stress o di pressione, mancanza di tempo o di denaro, o per problemi familiari, è molto facile dire: “Lo farò domani, o nel fine settimana”. Tuttavia, la natura del vivere dal cuore è che è importante soltanto nell’adesso. Il suo potere di trasformare e guarire, di ravvivare e illuminare, è contenuto nel flusso delle emozioni che sono presenti nel tuo adesso del momento.

Nessuno ha bisogno di aspettare un solo momento.

–– Un cambiamento del cuore (Nota di James ai membri registrati EventTemples)–– https://stringhedeventi.com/wingmakers/archivio/ex-event-temples/note-di-james-introduzione/


 

Il concetto di scelta e di libero arbitrio sono parti…

Il concetto di scelta e di libero arbitrio sono parti della dualità. Le loro controparti sono nelle paure per la sopravvivenza radicate nel nostro cervello rettile – paure come l’esautorazione (disempowerment), l’isolamento, la disconnessione e la mancanza di scopo. Sono paure profonde costantemente in agguato attorno a noi e, paradossalmente, tenute ben accese nella nostra cultura, celate sotto una veste scintillante che attira l’attenzione utilizzando la popolarità o l’intellettualismo (raramente i due insieme).

Pertanto, libero arbitrio e oppressivo fatalismo sono legati insieme quando, in realtà, esiste uno stato di sintesi dove questi opposti si sovrappongono e noi esistiamo simultaneamente in una libertà Sovereign e un destino Integral. Noi individualmente abbiamo la libertà di scegliere il nostro percorso nel nostro Universo Locale, mentre – allo stesso tempo, anche se inconsciamente – comprendiamo che il nostro percorso, come noi lo definiamo, è intessuto in un destino più grande di cui non abbiamo il controllo.

Questo destino più grande non è scritto, è sperimentato. L’esperienza, poi, si trasforma in apprendimento. Questo apprendimento si trasforma in un sistema di orientamento e noi, come intelligenza collettiva e universale, definiamo la nostra strada. Nessun Sovereign lo decide. È l’Integral che modella il destino ed è il Sovereign che modella la vita quotidiana nell’Universo Locale. È una partnership nello spaziotempo.

––  Il Potere delle Credenze, James Maho MOCI-Saggi –– https://moci.life/essays/


 

Poi arriva un momento

Poi arriva un momento
– nella spirale di ogni anima –
in cui l’esilio non è più visto come una punizione, ma come una preparazione.

In cui l’origine non è un passato da recuperare, ma un segnale da riospitare.

In cui la sovranità non significa più controllo, ma allineamento con uno scopo relazionale attraverso il tempo, la differenza e la forma.

–– Codex I: Origine ed Esilio –– Codex I: Origin and Exile